Alex Urban, Wojciech Puś / Warsaw Gallery Weekend, arte nella capitale della Polonia / ARTRIBUNE

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LE MOSTRE PIÙ ATTESE

C’è molto interesse per la personale di Pep Vidal che inaugura la sede in città della Rodriguez Gallery, che ad un anno dalla sua nascita sceglie di raddoppiare lo spazio di Poznan aprendo anche nella capitale; altro indirizzo da segnare in agenda è quello della BWA Gallery co-diretta dal giovane Michał Suchora, galleria commerciale che in soli cinque anni di attività ha saputo intrecciare importanti dialoghi con le istituzioni locali (arrivando a collaborare alla realizzazione del Padiglione Polonia alla Biennale di Venezia) e che presenta la personale di un altro giovane, Karol Radziszewski, già esposto al Cobra Museum di Amsterdam e al New Museum di New York. Un nome da ricordare. Al pari di quelli Alexandra Urban, che espone alla galleria Leto e di Zuza Ziółkowska/Hercberg, da Le Guern: due artiste under 40 che muovono dalla pittura per trovare soluzioni decisamente non banali. Non poteva poi mancare la Foksal Gallery Foundation, una delle gallerie più di peso della scena polacca (l’abbiamo incrociata ad Artissima, ma anche ad Art Basel), che solo pochi giorni fa ha inaugurato un articolato progetto collettivo realizzato proprio in collaborazione con la municipalità di Varsavia, e che propone nella sede realizzata a inizio Anni Zero dallo studio svizzero Diener&Diener una personale di Artur Żmijewski.

GLI EVENTI NEGLI SPAZI PUBBLICI

Il cartellone degli eventi speciali nei musei e nelle istituzioni cittadine comincia già la sera di venerdì 23 settembre con la performance di Cara Benedetto al Museo d’Arte Moderna: ingresso vietato agli uomini che non abbiano ricevuto invito formale da parte di una donna o di un transgender: dichiarazione d’intenti chiara per un’artista che lavora da sempre sul tema dell’identità femminile e delle differenze di genere. Wojciech Puś prende invece possesso per tutta la tre giorni del leggendario Palazzo della Cultura e della Scienza, architettura dell’epoca sovietica che segna lo skyline della città, teatro di un programma di proiezioni cinematiche non stop, 24 ore su 24, e sede della prima edizione di Not Fair (…).